
Il Corso di Laurea Magistrale interdipartimentale in “Psicologia Applicata” (LM-51) ha come obiettivo la formazione di specialisti e specialiste nell'ambito delle scienze psicologiche, fornendo basi scientifiche e preparazione teorico-pratica per la promozione della salute e del benessere psicologico individuale e sociale, secondo i principi basati sulle evidenze, coerentemente con gli avanzamenti scientifici nella disciplina, incluse le metodologie e le competenze di inquadramento, comprensione, sostegno e trattamento del disagio psicologico, nonché della sua prevenzione.
Il CdLM prevede un totale di 120 CFU da conseguire in due anni, distribuiti tra insegnamenti caratterizzanti e affini, attività a scelta, laboratori, Tirocinio Pratico-Valutativo (20 CFU) e si articola in due indirizzi: uno applicato ai contesti “Educativi” e uno ai contesti “Giuridico-forensi”. Il percorso formativo fornisce una preparazione mirata all’attività di valutazione, intervento, prevenzione e consulenza clinica, promuovendo l’integrazione tra conoscenze teoriche, competenze metodologiche e applicazione pratica. Attorno al nucleo centrale di attività didattiche di base comuni, si affiancano in maniera integrata insegnamenti caratterizzanti ed affini che consentono di acquisire conoscenze e competenze per la pratica psicologica centrata sull'individuo, sulle famiglie e sui contesti socio-relazionali, considerando gli aspetti clinici e dinamici, psicopatologici, psicodiagnostici e neuropsicologici nel ciclo di vita, per la realizzazione di interventi su individui e gruppi nei contesti ambientali, comunitari, educativi, giuridici, criminologici e forensi.
Il CdLM in "Psicologia applicata" è organizzato con un primo anno comune che consente l’acquisizione di solide basi teoriche sui processi psicologici, sui fondamenti neurobiologici e cognitivi del funzionamento mentale, sui modelli di sviluppo tipico e atipico, sui principali quadri psicopatologici e sui principi teorico-metodologici della valutazione psicometrica e neuropsicologica. Verranno inoltre trattati i principi etici della ricerca e della deontologia professionale. Il percorso comprende anche competenze linguistiche specialistiche in lingua inglese (livello B2) per la comprensione della letteratura scientifica internazionale.
Nel secondo anno, il carattere professionalizzante del CdLM si esprime attraverso insegnamenti specifici, laboratori, attività professionalizzanti che vanno a delineare un indirizzo rivolto all’ambito applicativo dei contesti educativi e un altro indirizzo rivolto ai contesti giuridico-forensi.
I due indirizzi possiedono corsi comuni e altri insegnamenti interdisciplinari che ampliano le conoscenze nei settori della progettazione di interventi nei contesti educativi e giuridico-forense, includendo conoscenze relative alla pedagogia speciale, alla storia sociale dell’educazione e dei sistemi educativi, al sistema processuale civile e penale, alla psicodiagnostica forense e ai modelli criminologici e sociologico-giuridici della devianza.
