
Il Corso di Laurea in Tecniche di Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare si propone l’obiettivo di assecondare le inclinazioni dello studente formandolo nel rigore tecnico-scientifico, nella gestione delle emergenze e nell’utilizzo di tecnologie salvavita, con l’obiettivo di fornirgli gli strumenti utili alla sua realizzazione sociale e professionale. Il ruolo del perfusionista si sintetizza nella capacità di supportare o sostituire le funzioni del cuore e dei polmoni, garantendo la vita del paziente durante gli interventi chirurgici o in terapia intensiva attraverso l’utilizzo esperto della circolazione extracorporea e dei sistemi di assistenza meccanica del circolo.
Il corso prevede un primo momento di avvicinamento alle scienze mediche di base per comprendere i meccanismi fisiologici e fisiopatologici del corpo umano, seguito da un percorso clinico volto alla conoscenza della patologia medica e chirurgica, con particolare riferimento alle malattie dell’apparato cardiocircolatorio e respiratorio.
Determinante nel piano di studi è l'approfondimento delle tecnologie di circolazione extracorporea e delle tecniche di supporto vitale, fondamentali per la gestione del paziente critico. Accanto alla didattica formale viene proposta l’attività di Tirocinio professionalizzante, che occupa una parte rilevante dell'intero percorso.
Lo scopo è conseguire le competenze pratiche per la gestione delle apparecchiature in sala operatoria, interagire con tutti i protagonisti dell'equipe chirurgica e rianimatoria (Cardiochirurghi, Anestesisti, Infermieri) e sviluppare la prontezza decisionale necessaria per garantire la sicurezza del paziente. Attività seminariali e laboratori dedicati permetteranno allo studente di integrare il sapere, approfondendo le innovazioni tecnologiche più recenti nel campo della perfusione cardiovascolare.
