Documentazione
PON ricerca e innovazione - Asse IV Istruzione e ricerca per il recupero – REACT-EU Azione IV.2 “Sostegno alle famiglie per il pagamento delle tasse universitarie”
FAQ
Chi rientra nella “NO TAX AREA”?
Chi rientra nella “NO TAX AREA”?
Il D.MUR n. 1014 del 3 agosto 2021 ha previsto l’esonero totale dal pagamento del contributo onnicomprensivo annuale per gli studenti appartenenti a nuclei familiari con valore ISEE fino a € 22.000.
L’Ateneo, nell’ambito degli interventi autonomamente definiti a sostegno del diritto allo studio, ha ampliato la fascia di esonero totale estendendola fino a € 24.000.
Pertanto, rientrano nella “NO TAX AREA” gli studenti che:
- presentano un ISEE compreso tra € 0 e € 24.000;
- sono iscritti al primo anno di corso; oppure
- sono iscritti ad anni successivi al primo e sono in possesso dei requisiti di merito previsti.
Gli studenti che rientrano nella NO TAX AREA sono esonerati dal pagamento del contributo onnicomprensivo annuale e sono tenuti al solo versamento della prima rata, comprensiva della tassa regionale per il diritto allo studio e dell’imposta di bollo.
Per gli studenti con ISEE superiore a € 24.000 e non superiore a € 30.000, in possesso dei requisiti di iscrizione e di merito previsti, è riconosciuta una riduzione del contributo onnicomprensivo annuale, calcolata secondo la seguente formula:
0,07 × (ISEE − € 20.000)
con le seguenti percentuali di riduzione:
| Fascia ISEE | Riduzione del contributo onnicomprensivo annuale |
|---|---|
| € 24.000,01 – € 26.000 | 30% di riduzione sull’importo calcolato |
| € 26.000,01 – € 28.000 | 20% di riduzione sull’importo calcolato |
| € 28.000,01 – € 30.000 | 10% di riduzione sull’importo calcolato |
E se, invece, il mio ISEE è superiore a 30.000 euro?
Se il tuo ISEE è superiore a € 30.000, non rientri nelle fasce di esonero o di riduzione previste per gli studenti con ISEE più basso.
In tal caso, il contributo onnicomprensivo annuale è determinato sulla base dell’importo previsto per il tuo corso di studio, tenendo conto dei requisiti di iscrizione, dell’anno di corso e degli eventuali ulteriori criteri previsti dal Regolamento sulla contribuzione studentesca.
Resta fermo che, per gli studenti iscritti ad anni successivi al primo, l’applicazione delle agevolazioni eventualmente previste è subordinata al possesso dei requisiti di merito stabiliti.
Quali sono i requisiti di merito?
Per poter beneficiare delle agevolazioni contributive, oltre ai requisiti previsti per l’iscrizione, devi possedere i requisiti di merito stabiliti in relazione all’anno di corso.
- Se ti iscrivi al secondo anno accademico, devi aver conseguito e superato, nel periodo compreso tra l’11 agosto 2026 e il 10 agosto 2027, almeno 10 crediti formativi universitari (CFU). Sono validi anche i crediti convalidati e/o riconosciuti, purché relativi ad attività sostenute e superate nel medesimo periodo.
- Se ti iscrivi ad anni accademici successivi al secondo, devi aver conseguito e superato, nel periodo compreso tra l’11 agosto 2026 e il 10 agosto 2027, almeno 25 crediti formativi universitari (CFU). Sono validi anche in questo caso i crediti convalidati e/o riconosciuti, purché relativi ad attività sostenute e superate nel periodo indicato.
Mi sono immatricolato: ho diritto a delle detrazioni?
Gli studenti immatricolati al primo anno non sono soggetti alla verifica del requisito di merito, in quanto non dispongono ancora di una carriera accademica utile ai fini della valutazione.
Per beneficiare delle agevolazioni contributive, anche gli immatricolati devono comunque presentare l’ISEE secondo le modalità indicate nella FAQ n. 11.
È inoltre prevista un’incentivazione per gli studenti che abbiano conseguito il diploma di scuola secondaria superiore con i seguenti risultati:
- € 100,00 di riduzione del contributo dovuto per chi ha conseguito il voto di diploma pari a 100/100;
- € 150,00 di riduzione del contributo dovuto per chi ha conseguito il voto di diploma pari a 100/100 con lode.
Presso l’UNIMOL sono iscritti più componenti del mio nucleo familiare. L’Università ne tiene conto?
Sì. Se nel tuo nucleo familiare sono presenti altri studenti iscritti presso l’UniMol, hai diritto a una riduzione di € 40,00 sul contributo dovuto per ciascun ulteriore componente del nucleo familiare iscritto all’Ateneo.
La riduzione deve essere richiesta al personale del Settore Tasse e Contribuzione Studentesca, presentando l’attestazione ISEE corrente nella quale risultino indicati i codici fiscali di entrambi gli studenti appartenenti al medesimo nucleo familiare e iscritti presso l’UniMol.
Per gli studenti lavoratori è prevista qualche forma di agevolazione?
Sì. Se sei uno studente lavoratore, puoi beneficiare degli esoneri previsti per un numero di anni accademici pari al doppio della durata normale del corso di studio al quale sei iscritto.
È prevista l’iscrizione a tempo parziale?
Sì, nei casi previsti dal Regolamento sulla contribuzione studentesca, è possibile richiedere l’iscrizione a tempo parziale.
Lo studente iscritto a tempo parziale può beneficiare degli esoneri per un numero di anni accademici pari al doppio della durata normale del corso di studio al quale è iscritto.
L’iscrizione a tempo parziale comporta:
- il pagamento della prima rata nella misura ordinaria;
- il pagamento delle rate successive ridotto al 50% dell’importo previsto per gli studenti a tempo pieno, calcolato in base all’ISEE e al possesso dei requisiti di merito previsti dall’art. 1, comma 255, della Legge 11 dicembre 2016, n. 232.
Lo studente iscritto a tempo parziale è inoltre tenuto alla presentazione di un piano di studio individuale.
Intendo rinunciare agli studi. Quanto devo pagare?
Lo studente immatricolato o iscritto ad anni successivi che presenta domanda di rinuncia agli studi deve versare un diritto fisso di rinuncia pari a 250,00 euro ed essere in regola con il pagamento di tutte le rate scadute relative agli anni accademici di iscrizione.
Non è tenuto al pagamento del diritto di rinuncia né delle eventuali rate scadute lo studente che:
- non abbia mai sostenuto esami;
- non abbia sostenuto esami, ma abbia ottenuto il riconoscimento e/o la convalida parziale di un esame o di un’attività extra-accademica;
- nell’a.a. 2026/27 si sia immatricolato a un corso di studio ad accesso programmato a livello nazionale e, mediante la rinuncia agli studi, consenta lo scorrimento della graduatoria e l’iscrizione di un altro studente al medesimo corso.
Lo studente che non abbia effettuato l’iscrizione negli ultimi tre anni accademici precedenti all’a.a. 2026/27 non è tenuto al pagamento del diritto di rinuncia; resta comunque obbligato a regolarizzare la propria posizione contributiva per gli anni accademici nei quali risulta iscritto.
In nessun caso è previsto il rimborso delle rate già versate.
Quali parametri determinano il contributo annuale?
L’importo del contributo annuale dovuto è determinato sulla base di diversi parametri: l’ISEE, l’indirizzo del corso di studio e l’anno di iscrizione.
Per gli studenti iscritti ad anni successivi al primo, fino al primo anno fuori corso compreso, concorre inoltre il requisito di merito, secondo quanto indicato nella FAQ n. 3.
Il requisito di merito non si applica agli studenti immatricolati, in quanto privi di una carriera accademica precedente utile alla valutazione.
Come viene determinato il contributo annuale in caso di trasferimento o di passaggio di corso?
In caso di trasferimento in entrata o di passaggio di corso con abbreviazione di carriera, il contributo annuale non viene determinato sulla base dell’anno di prima immatricolazione, ma in relazione all’anno di corso al quale lo studente viene iscritto a seguito del riconoscimento degli esami sostenuti.
Attenzione: l’iscrizione a un anno di corso successivo può comportare il mancato possesso dei requisiti di merito (vedi FAQ n. 3) e, conseguentemente, un aumento dell’importo del contributo annuale dovuto, anche nel caso in cui l’ISEE sia pari o inferiore a 24.000,00 euro.
Ciò avviene perché la determinazione della contribuzione tiene conto dell’anno di effettiva iscrizione e non dell’anno di prima immatricolazione.
Come comunico i miei dati ISEE all’Università?
Per ottenere l’attestazione ISEE per prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario, devi presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) presso un CAF, un Patronato o il tuo commercialista entro il 20 novembre 2026.
Una volta ottenuta l’attestazione ISEE, devi autorizzare l’Università ad acquisirla direttamente dalla banca dati INPS. Tale autorizzazione consente l’applicazione della riduzione della contribuzione universitaria senza la necessità di presentare ulteriori documenti.
La procedura per autorizzare l’Università all’acquisizione dell’attestazione ISEE è disponibile al seguente link:
https://apistrapi.unimol.it/uploads/03_Autorizzazione_Attestazione_ISEE_c94992c5a1.pdf
Se non comunico i miei dati ISEE entro la scadenza del 20 novembre 2025, posso farlo successivamente?
Sì. Se non hai richiesto l’ISEE entro il termine del 20 novembre 2026, puoi comunque presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) presso un CAF nei seguenti periodi:
- dal 22 novembre al 10 dicembre 2026, con applicazione di una maggiorazione per tardiva presentazione pari a 100,00 euro;
- dall’11 dicembre al 22 dicembre 2026, con applicazione di una maggiorazione per tardiva presentazione pari a 200,00 euro.
La comunicazione tardiva dell’ISEE comporta pertanto l’applicazione della relativa mora prevista.
Cosa succede se non comunico i miei dati ISEE alle scadenze indicate?
Se non comunichi i tuoi dati ISEE entro i termini previsti, sarai considerato convenzionalmente appartenente a un nucleo familiare con ISEE pari a 46.000,00 euro.
In tale caso non potrai beneficiare di alcuna riduzione della contribuzione universitaria prevista in base alla condizione economica.
Cosa succede se comunico un valore ISEE superiore a 46.000,00 euro?
Se comunichi un valore ISEE superiore a 46.000,00 euro, tale valore sarà considerato convenzionalmente pari a 46.000,00 euro ai fini del calcolo della contribuzione universitaria.
In questo caso non avrai diritto alle riduzioni del contributo previste in base alla condizione economica.
Quali sono le scadenze delle rate?
La prima rata ammonta a 156,00 euro poiché prevede solo il versamento della tassa regionale per il diritto allo studio (140,00 euro) e dell'imposta di bollo (16,00 euro).
Il pagamento deve essere effettuato entro il termine previsto per le immatricolazioni e le iscrizioni, consultabile al seguente link:
https://apistrapi.unimol.it/uploads/REGOLAMENTO_CONTRIBUZIONE_STUDENTESCA_307541d9cd.pdf
L'importo residuo del contributo annuale è suddiviso in quattro rate, con scadenza il 10 dicembre 2026, il 29 gennaio 2027, il 31 marzo 2027 e il 29 maggio 2027.
Cosa succede se non rispetto le scadenze?
Il pagamento effettuato oltre la data di scadenza comporta l'applicazione di una maggiorazione, il cui importo varia in base al numero di giorni di ritardo (compresi i sabati e i giorni festivi), secondo il seguente schema:
- dal 1° al 10° giorno di ritardo: 25,00 euro;
- dall'11° al 40° giorno di ritardo: 50,00 euro;
- dal 41° al 70° giorno di ritardo: 75,00 euro;
- dal 71° giorno di ritardo in poi: 100,00 euro.
Sono un cittadino di uno Stato non appartenente all'Unione europea. A quanto ammonta il contributo comprensivo annuale?
Lo studente con cittadinanza di uno Stato non appartenente all'Unione europea e non residente in Italia, una volta giunto in Italia, deve richiedere il rilascio dell'ISEE parificato, presentando la documentazione relativa ai redditi e ai patrimoni del proprio nucleo familiare.
La documentazione deve essere rilasciata dalle autorità competenti del Paese in cui i redditi sono stati prodotti e i patrimoni sono posseduti, tradotta in lingua italiana, legalizzata dalle competenti autorità diplomatiche o consolari italiane e, ove previsto, munita di apostille.
Esclusivamente per i Paesi nei quali sia oggettivamente impossibile ottenere tale documentazione presso le rappresentanze diplomatiche italiane, la certificazione può essere rilasciata dalle competenti rappresentanze diplomatiche o consolari estere presenti in Italia e, se necessario, legalizzata dalla Prefettura.
Qualora il nucleo familiare risieda in Italia e produca redditi e/o possieda patrimoni nel territorio italiano, lo studente può richiedere il calcolo dell'ISEE universitario.
Resta in ogni caso dovuto il versamento della prima rata, pari a 156,00 euro, comprensiva della tassa regionale per il diritto allo studio e dell'imposta di bollo.
Ad ogni modo si rimanda al Regolamento in materia di Contribuzione Studentesca corrente disponibile all'articolo 7, comma f), disponibile al link:
https://apistrapi.unimol.it/uploads/REGOLAMENTO_CONTRIBUZIONE_STUDENTESCA_307541d9cd.pdf
Sono proveniente da un Paese in via di sviluppo? A quanto ammonta il contributo comprensivo annuale?
Se provieni da un Paese particolarmente povero e in via di sviluppo, individuato dal D.MUR, la tua condizione economica non è valutata mediante l'ISEE. Dovrai presentare una certificazione rilasciata dalla Rappresentanza diplomatica italiana nel tuo Paese di provenienza che attesti che non appartieni a una famiglia notoriamente di alto reddito e di elevato livello sociale. La certificazione può essere rilasciata anche da enti italiani abilitati alla prestazione di garanzia di copertura economica.
Se presenti tale certificazione, dovrai versare esclusivamente la prima rata, pari a € 156,00, comprendente la tassa regionale per il diritto allo studio e l'imposta di bollo, e sarai esonerato dal pagamento del contributo onnicomprensivo annuale.
In mancanza della certificazione, si applica la contribuzione forfettaria prevista per gli studenti provenienti da Paesi appartenenti al gruppo low income, determinata mediante l'applicazione del coefficiente fisso 0,1 all'importo massimo del contributo annuale previsto per il corso di studio di iscrizione.
Per gli iscritti alle Scuole di Specializzazione Mediche provenienti da Paesi particolarmente poveri e in via di sviluppo è prevista una riduzione del 50% del contributo annuale, che è pertanto pari a € 836,00, oltre al versamento della prima rata di € 156,00.
Gli studenti iscritti ai corsi di laurea, ai corsi di laurea magistrale, ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico e ai corsi di dottorato di ricerca che siano richiedenti asilo o titolari di protezione internazionale o umanitaria hanno diritto all'esenzione totale dal pagamento del contributo onnicomprensivo annuale. Rimane dovuto esclusivamente il versamento della prima rata, pari a € 156,00, comprendente la tassa regionale per il diritto allo studio e l'imposta di bollo.
Per maggiori informazioni consulta il Regolamento sulla contribuzione studentesca disponibile al seguente link:
https://apistrapi.unimol.it/uploads/REGOLAMENTO_CONTRIBUZIONE_STUDENTESCA_307541d9cd.pdf
Come posso effettuare i miei pagamenti?
I pagamenti devono essere effettuati esclusivamente attraverso il sistema pagoPA.
È possibile effettuare il pagamento tramite i canali messi a disposizione dagli istituti bancari aderenti oppure mediante il servizio CBILL, utilizzando il proprio home banking. Per maggiori informazioni sulle modalità di pagamento è possibile consultare il sito: https://www.cbill.it/
I docenti di ruolo a tempo indeterminato delle istituzioni scolastiche statali possono utilizzare la Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente (Carta del docente) per il pagamento della contribuzione universitaria, secondo le modalità e le condizioni previste dalla normativa vigente.
Per le procedure relative all’utilizzo della Carta del docente si rinvia alla guida disponibile al seguente link: https://apistrapi.unimol.it/uploads/CARTA_DEL_DOCENTE_418014e630.pdf
Sono uno studente del dottorato di ricerca. A quanto ammonta il contributo comprensivo annuale?
Se sei iscritto a un corso di dottorato di ricerca e non sei beneficiario di borsa di studio, sei esonerato totalmente dal pagamento del contributo onnicomprensivo annuale. In tal caso sei tenuto a versare esclusivamente la prima rata, pari a 156,00 euro, comprensiva della tassa regionale per il diritto allo studio e dell’imposta di bollo.
Se, invece, sei un dottorando o una dottoranda beneficiario/a di borsa di studio, sei tenuto al pagamento del contributo annuale secondo gli importi stabiliti in base alla fascia ISEE, come indicato nell’Allegato 5 - Contributo annuale studenti iscritti ai corsi di dottorato di ricerca beneficiari di borsa di studio.
Per maggiori dettagli sugli importi e sulle modalità di pagamento consulta il Regolamento in materia di contribuzione studentesca disponibile al seguente link:
https://apistrapi.unimol.it/uploads/REGOLAMENTO_CONTRIBUZIONE_STUDENTESCA_307541d9cd.pdf
Non sono in regola con il pagamento di alcune rate scadute. Posso iscrivermi all’anno accademico successivo?
No.
Se non sei in regola con il pagamento di tasse, contributi e more dovuti per gli anni accademici precedenti, non puoi procedere all’iscrizione al nuovo anno accademico.
L’iscrizione potrà essere effettuata esclusivamente dopo aver regolarizzato la posizione debitoria mediante:
- il pagamento dell’intero importo dovuto; oppure
- l’approvazione di una richiesta di rateizzazione da parte della Commissione istituita presso lo Sportello Amico.
Dopo aver regolarizzato la propria posizione, lo studente deve contattare tempestivamente il Settore Diritto allo Studio, Tasse e Contributi, e comunque prima della scadenza delle rate relative al nuovo anno accademico, per consentire l’attivazione della carriera e la conseguente emissione degli avvisi di pagamento.
In caso di mancata comunicazione entro i termini previsti, con conseguente pagamento delle rate oltre le scadenze stabilite, saranno applicate le maggiorazioni previste per il ritardato pagamento.