
10 giugno 2026
Modello innovativo di inclusione
L’Università degli Studi del Molise promuove il progetto pilota "Oltre il diploma”, un’iniziativa che si distingue nel panorama nazionale come una delle poche esperienze strutturate finalizzata a rendere concretamente accessibile l’istruzione universitaria anche a studenti e studentesse con disabilità che, al termine del ciclo scolastico superiore, hanno conseguito una certificazione delle competenze senza conseguire il diploma di maturità.
Questo modello innovativo di inclusione, che amplia le opportunità di accesso all’università, si inserisce nel quadro delle politiche dell’Ateneo, sostenute e volute dal Rettore Giuseppe Peter Vanoli, orientate a consolidare la cultura dell’inclusione e rafforzare il diritto allo studio quale leva fondamentale di equità e sviluppo sociale.
L’idea del progetto sperimentale, che conclude il suo primo anno di attività, trae origine dall’esperienza di inclusione sviluppata dal Convitto Nazionale "M. Pagano" di Campobasso, lungo l’intero percorso formativo di Mario, dalla scuola primaria al conseguimento della certificazione delle competenze al termine del Liceo Scientifico. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sperimentare modelli innovativi di inclusione universitaria attraverso percorsi personalizzati, capaci di esaltare competenze e potenzialità individuali e di favorire una piena partecipazione alla vita accademica e ai percorsi di formazione superiore.
Grazie a un piano educativo calibrato e alla passione maturata per lo sport, accompagnata da significativi progressi nel campo personale, relazionale e delle autonomie, Mario ha potuto accedere a un percorso universitario personalizzato in Scienze Motorie e Sportive, adattato e costruito attorno alle sue competenze, peculiarità e caratteristiche, con l’obiettivo di valorizzarne le potenzialità e favorire la realizzazione del suo progetto di vita.
Il percorso è stato progettato dall’Università degli Studi del Molise in stretta collaborazione con il Convitto Nazionale Pagano, con il contributo del prof. Giuseppe Calcagno, Presidente del corso di studi e referente per la disabilità e i DSA del Dipartimento di Medicina e Scienze della Salute “V. Tiberio”.
A coordinare il progetto sperimentale UniMol, le Delegate all’Inclusione, Disabilità/DSA e Pari Opportunità, professoresse Francesca Baralla, Marta De Angelis e Loredana Tullio, con il supporto del Centro Servizi per studenti con disabilità e DSA, che assicura il coordinamento delle attività e la collaborazione tra strutture accademiche, famiglie e servizi, favorendo la progettazione di percorsi universitari flessibili e personalizzati.
Le attività si sono caratterizzate per un sistema di supporto e tutoraggio dedicato e da un monitoraggio continuo, finalizzato a valutare l’efficacia del modello e a raccogliere elementi utili per il suo sviluppo futuro.

